Autore Topic: Velo OK o speed check - le colonnine arancioni  (Letto 1006 volte)

Offline Reno

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Velo OK o speed check - le colonnine arancioni
« il: 14 Novembre 2016, 16:05:38 »
Qualche settimana fa, facendomi un giretto tra le province di Novara, Biella e Verbania, sono transitato su strade presso i cui bordi erano fiorite parecchie colonnine arancioni. Alcune Amministrazioni Comunali, soprattutto in queste zone, hanno scoperto questa passione per la botanica, impiantando dei veri e propri vivai di queste strane infiorescenze, molto simili a piante grasse endemiche di esotici (alieni?) e lontani deserti.
Il loro uso è legittimo?
La polemica sulle colonnine arancioni che minacciano di rilevare la velocità degli autoveicoli di passaggio si rinforzano ogni volta che ne vengono installate di nuove. Questo è dovuto sostanzialmente al fatto che su questi strumenti esiste un’ambiguità di fondo.
I Velo Ok o speed check, come spesso vengono chiamati, non sono strumenti specificatamente previsti e regolati dal codice della strada. Essi, infatti, non possono essere utilizzati come mero componente della segnaletica in quanto non sono riconducibili ad alcuna categoria prevista. Ma cosa sono e a cosa servono?

Al riguardo, con l'aiuto di un gentile giurista, consulente legale ad hoc, ecco ciò che c'è da sapere.

E' legittimo, a determinate condizioni, il più comune e rilevante utilizzo di Velo Ok, ovvero quale contenitore degli strumenti di rilevazione delle infrazioni (es. autovelox genericamente intesi). In tal caso la colonnina costituisce soltanto il contenitore della strumentazione posizionata al suo interno, con due conseguenze:
1. quale mero contenitore di altro strumento è legittimamente utilizzabile anche senza previsione e regolamentazione specifica da parte del codice della strada, con riferimento alle sue caratteristiche (es. misure, dimensioni, colori, ecc.);
2. la normativa da rispettare e la conseguente legittimità dell’utilizzo dovranno essere prese ad esame con riferimento non al contenitore in sé, ma allo strumento in esso contenuto, con la conseguenza che l’uso sarà legittimo nei limiti in cui saranno rispettate le norme per l’utilizzo della strumentazione di rilevazione posta al suo interno.

Per il loro utilizzo sarà necessaria la presenza di agenti controllori su:
– strade urbane di quartiere;
– strade locali;
– strade urbane di scorrimento ed extraurbane secondarie non individuate dal Prefetto con apposito decreto.
Non sarà invece necessario il presidio degli agenti, qualora il rilevamento venga effettuato con strumentazione appositamente approvata per funzionare senza la presenza degli organi di polizia e avvenga su:
– autostrade;
– strade extraurbane principali;
– strade extraurbane secondarie e strade urbane di scorrimento individuate dal Prefetto con apposito decreto.

La presenza degli strumenti di rilevazione delle infrazioni deve essere preventivamente segnalata agli utenti della strada. Al riguardo, la condizione di previa segnalazione non può ritenersi soddisfatta per il solo fatto che il dispositivo sia inserito all'interno di una postazione Velo Ok, pur se visivamente percepibile anche a distanza in ragione della sua conformità, del suo colore, ecc.. Anche la presenza degli autovelox (genericamente intesi) collocati all'interno dei box contenitori Velo Ok dovrà essere previamente segnalata.

La necessità che i Velo Ok, per essere legittimamente utilizzati, debbano contenere i dispositivi di rilevazione delle infrazioni stradali non implica che tutti i box di contenimento installati da un’Amministrazione/Ente/Autorità debbano necessariamente essere utilizzati contestualmente. É legittimo il loro utilizzo, come contenitore dei dispositivi, anche in via temporanea, di modo che il dispositivo di rilevazione possa essere collocato di volta in volta in un box diverso tra quelli a disposizione, lasciando gli altri momentaneamente inutilizzati e sprovvisti di dispositivo al loro interno.

In assenza dei requisiti suesposti, le eventuali sanzioni elevate dalle amministrazioni/Enti/Autorità, posso essere oggetto di ricorso.
Infatti, quelli installati nella mia zona hanno solo un mero scopo deterrente, in quanto non attivi. Ricordo di averli visti in azione soltanto due volte da quando li hanno installati, parecchi anni fa, con la presenza degli agenti preposti e l'idonea segnaletica aggiuntiva).
Tuttavia, mi risulta che altre Amministrazioni Comunali, di cui non farò il nome (ma residenti in Piemonte  :asd: ), preferiscono contare sul fatto che l'utente sanzionato non voglia intraprenderà iniziative o avvalersi del diritto di presentare ricorso avverso alla sanzione, che ogni buon Giudice di Pace degno di questo nome, annullerebbe.

Per tutto il resto: Regolamento di esecuzione ed attuazione del nuovo Codice della Strada, reperibile anche qui http://www.aci.it/i-servizi/normative/codice-della-strada/indice-del-regolamento.html

Offline Skies79

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Re:Velo OK o speed check - le colonnine arancioni
« Risposta #1 il: 16 Novembre 2016, 13:04:54 »
 :clap: :inchino:


io comunque quando li vedo, per sicurezza....rallento.... :ciao:

Offline @ldo

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Re:Velo OK o speed check - le colonnine arancioni
« Risposta #2 il: 16 Novembre 2016, 13:09:04 »
io aspetterei la notte di capodanno, ed ad ognuno la sua molotov  :evil: